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mercoledì 21 gennaio 2015

Airbnb, 9Flats, Windu: quale scegliere?

Piattaforme affitti vacanze



Dando un'occhiata all'opportunità che offre il web per poter affittare il proprio appartamento per brevi periodi, ci si accorge che ormai l'offerta di piattaforme che mettono in contatto due privati aumenta giorno per giorno.
Airbnb, Wimdu, 9Flats, House Trip, giusto per fare alcuni nomi, stanno cambiando la concezione di come viaggiare e sempre più persone le utilizzano per i loro spostamenti sia quando vanno in vacanza ma anche e sempre piú spesso, per i loro viaggi d'affari.
In altre parole, la cosidetta economia collaborativa, da semplice progetto futuristico ed irrealizabile, sta cambiando il vecchio paradigma economico generando nuovi comportamenti del cliente del settore turistico e non solo.
Dato che sono riuscito ad ottenere la famosa licenza ed avendo avviato la mia piccolissima e per ora sporadica, attivitá di appartamenti in affitto a Barcellona per brevi periodi, mi ritrovo a interfacciarmi con questi portali di cui provo ad elencarne alcune caratteristiche in base alle mie esperienze personali:

mercoledì 19 novembre 2014

Licenza appartamenti turistici: blocchi e sospensioni

A Barcellona continua a tenere banco il tema del blocco del rilascio di nuove licenze per gli appartamenti turistici.
Ormai arcinoto l'episodio degli "pseudo italiani" che fecero scatenare la protesta degli abitanti del quartiere Barceloneta l'estate scorsa.

Avere la licenza turistica a Barcellona significa soprattutto poter mettere, senza problemi, il proprio annuncio sul portale Airbnb; ormai leader nel mondo sul tema affitti per brevi periodi.
Il suddetto portale l'estate scorsa, ha ricevuto una multa di € 30.000 dal comune di Barcellona e sembrerebbe essere orientato, in futuro, a pubblicare solo gli annunci di chi si è previamente messo in regola.

Alla base di questa multa sarebbe la " concorrenza sleale" dei normali cittadini verso le strutture alberghiere della città. Avere una licenza ( il famoso numero HUTB) comporta due cose







  1.  la persona che affitta deve dichiarare i suoi compensi nel momento in cui presenta, a Maggio, il "borrador" come reddito proveniente da capitale immobiliare
  2.  trimestralmente deve presentare e pagare la tassa turistica, che a Barcellona si aggira intorno ai       € 0.65 per persona e per notte 

Dato che anche io, ogni tanto, affitto il mio monolocale a Barcellona ( approposito l'annuncio è qui ), ho fatto giusto in tempo a prendermi sta benedetta licenza, pagando i miei bei € 230, e pensavo di stare senza penzieri. 
Gia.... pensavo! In una recente riunione di anfitrioni Airbnb di Barcellona a cui ho partecipato, è venuta fuori una cosa che all'inizio pensavo fosse una specie di leggenda metropolitana.

Di cosa si tratta?
Nei documenti che si dovevano presentare ( abbastanza pochi la verità) per ottenere la suddetta licenza per appartamenti di uso turistico, bisognava compilare un formulario nel quale si annotava un numero di telefono di contatto al quale il titolare della licenza doveva essere reperibile.
Cosa ne deriva?
Che teoricamente chi affitta dovrebbe essere reperibile 24H da parte di chi al momento è presente nell'appartamento. Questo per emergenze o anche per il semplice fatto che si è rimasti fuori perchè si potrebbero essere perse le chiavi

sabato 23 agosto 2014

LA BUFALA DEI TURISTI ITALIANI NUDI A BARCELLONA



Turisti italiani nudi a Barcellona
Ho sbagliato mestiere.

Dovevo fare l'investigatore privato. O per lo meno il giornalista.
O meglio il giornalista come si intendeva una volta....ma andiamo per ordine.

Da alcuni giorni a questa parte, a Barcellona sta tenendo banco la protesta da parte degli abitanti di uno dei quartieri più conosciuti in città: la Barceloneta. In particolar modo, la protesta riguarda i comportamenti poco ortodossi e incotrollati dei turisti che prendono d'assalto questa zona nei mesi di Luglio ed Agosto complice la sua vicinanza al mare e quindi alle spiagge più famose di Barcellona come la Barceloneta, appunto, la Mar Bella, Bogatell , Nuova icaria, etc.
Questa protesta, a dire il vero, fa parte di una più grande discussione in atto in città dall'inizio dell'estate: il boom degli appartamenti turistici legali o meno. Discussione che fra l'altro, è arrivata ad avere anche toni politici con la conseguente multa di € 30.000 inflitta dal Parlamento catalano ( la Generalitat) ad Airbnb, portale web leader nell' incontro tra domanda ed offerta di appartamenti tra privati.
Gli abitanti della Barceloneta, lamentano il fatto che da quando è aumentato il numero di appartamenti adibiti all'affitto selvaggio ( comunemente noto come turismo de borrachera) il quartiere è diventato terra di nessuno con comportamenti e scene che mai si erano visti prima.
La goccia che avrebbe davvero fatto traboccare il vaso, sarebbe stato il comportamento di alcuni turisti, completamente nudi, che hanno provato ad entrare in un negozio gestito da pakistani situato proprio sulla Barceloneta.
Dell'episodio se ne è occupato addirittura il blasonatissimo ed inglesissimo The Guardian che ha aggettivato subito i turisti come italiani, allegandone addirittura la loro foto


Appena l'ho vista ho pensato: scusate ma da cosa si dovrebbe capire che sti due sono italiani?
Cioè dal culo di quello a sinistra?
Dall'orologio di quello di destra?
Da cosa !?!?






lunedì 4 novembre 2013

Airbnb: guadagni extra affittando

Verso la fine del 2011 comprai un monolocale nel quartiere Sants. Ho vissuto in vari quartieri di Barcellona ma quello di Sants ritengo che abbia qualcosa di speciale.
E' una zona ancora fuori dai tour turistici e conserva una sua autenticità; caratteristiche sempre meno comuni in città.

Da un anno ormai, dopo aver speso all'incirca €20.000 in ristrutturazioni e dopo essere riuscito ad ottenere la regolare licenza turistica da parte del comune, in modo saltuario affitto questo mio monolocale a Barcellona avvalendomi della piattaforma Airbnb di cui sono diventato subito un grande fan.

A dire il vero in realtà ho iniziato a usare questa piattaforma prima come viaggiatore che come anfitrione, in quanto risulta essere la mia prima scelta per trovare sistemazioni economiche durante i miei stessi viaggi.

La mia esperienza personale con Airbnb



consigli su come avere una reddita passiva
Come detto, questo sito l'ho iniziato ad usare come ospite (guest) quando mi sono recato l'anno scorso in Andalusia e l'ho riutilizzata quest'anno quando sono andato in Sicilia.

L'intero sistema, si basa sulla "web reputation" che ormai sta diventando una cosa imprescindibile per chi voglia iniziare qualsiasi tipo di business su internet.
E' la stessa metrica che sta alla base di un'altra applicazione che si sta diffondendo a macchia d'olio, vale a dire TripAdvisor.

Per capirci, le persone che viaggiano, lasciano dei commenti sulle case in cui si sono alloggiati, in modo che questi possano essere di aiuto ai prossimi viaggiatori che leggeranno l'annuncio.
Lo stesso ospite, a sua volta, viene valutato dal proprietario ( l'host) in modo che anche gli altri proprietari possano decidere se affittare o meno qualora gli arrivi una sua richiesta.