Oggi 11 Maggio 2013, l' amico mio Francesco apre un negozio di sigarette elettroniche qui a Barcellona.
Precisamente lo apre in uno dei quartieri più conosciuti e " international" della città vale a dire Gracia. Per maggiori informazioni collegarsi c'è anche il sito Bluesmoke perchè qui le cose mica le facciamo a pane e puparuoli ...aaaoo !!
Fra l'altro oggi c'è un simpatico conto alla rovescia con la scritta
" Al humo le quedan pocas horas de vida " ( al fumo gli restano poche ore di vita)
Ditemi quello che volete, ma in questa situazione economica che stiamo vivendo, io quando sento di persone che decidono di iniziare un'attività in proprio, mi riempio di fiducia. Forse tutto questo che si sta passando, può anche essere l'inizio di un momento in cui la gente inizierà a fare davvero i lavori che voleva fare. Inizierà a pensare, seriamente, a quel progettino che da anni e anni ha in mente ma che ha sempre rimandato. E allora sarà un'economia basata su autonomi? Non più impiegati ma lavoratori con partita Iva?
E perchè no?
Certo, il primo sono io a dire che avere una busta paga a fine mese fa comodo, ma sapere che c'è gente in giro che decide di assumersi un rischio d'impresa ( e non come le banche che rischio = 0), mi fa anche a me venire voglia di mettere in pratica le mie 100 idee per liberarmi dal mio lavoro di impiegatuccio sfruttato e mal pagato. ( scusate ma un'invettiva contro il capitalismo, come dice Elio, ci deve sempre essere)
Vivendo a Barcellona, spesso mi sento chiedere dall' Italia e soprattutto da u Salierne
" ma cosa si potrebbe aprire....cosa manca a Barcellona ?"
Ecco quindi un brevissimo elenco di fantastiche idee imprenditoriali a Barcellona
L'elenco sarà aggiornato di volta in volta
Consigli e suggerimenti da uno che vive a Barcellona seriamente da quasi 12 anni
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sabato 11 maggio 2013
domenica 4 novembre 2012
Il pakistano italiano
Su Facebook c'è un tipo chiamato " il Mister" che sta diventando quasi un mito dato che con i suoi pronostici, sta facendo vincere, con le bollette, bei soldini a molti ( approposito, molto carino questo articolo
sull'argomento). A Barcellona nella comunitá degli italiani, invece, il
vero mito è lui: " il Pakistano". A cosa non può rinunciare un italiano
all'estero? Ma è ovvio ...al cibo di mammá! Il problema, però, è che i negozi di prodotti italiani a Barcellona sembrano
una specie di gioielleria con i commessi che quasi i prodotti li
prendono con i guanti di raso. Poi, come si direbbe dalle mie parti,
all'intrasatto è iniziata a circolare la voce di un negozio "paki" che
all'interno ha un vasto assortimento di prodotti italiani a prezzi
accessibilissimi. Ovviamente queste notizie arrivano sempre precedute
formula " oh ...te lo dico a te , peró mi raccomando non dirlo a nessuno". Quindi dato
che sostanzialmente non avevo niente da fare, stamattina decido di
andarci. Prendo una bicicletta dal Bicing (fosse una volta che mi da la
n. 1 o 2) e mi dirigo a carrer Parlament 21 zona Poble Sec dove trovo il Super Mercat del Mon.
Appena entrato, mi sono subito reso conto che non era affatto una leggenda metropoliana; questo negozietto ha davvero una zona dedicata solo a prodotti italiani con diverse marche di pasta : Voiello, De Cecco, Divella e a prezzi che variano dai € 1.49 fino ai € 2.25 della pasta Garofalo. Ho dato una rapida occhiata e non mancano il caffè Kimbo, Lavazza ( € 3.25) e c'è anche un intero scaffale dedicato ai biscotti fra cui quelli della Mulino Bianco, i Grisbì ed addirittura i Kinder colazione.
La prima cosa che ho pensato è stata: il gestore è vissuto in Italia, avrá giocato in qualche squadra di serie D di pallamano , poi ha fatto marameo a tutti quanti ed è venuto ad aprire un negozio qui. Vedendo tutti quei prodotti veramente non ci andavo ad uscire e allora ho deciso di avvicinarmi alla cassa ed ho iniziato a parlare con un ragazzo sulla trentina che poi ho scoperto essere colui che avuto questa bella idea imprenditoriale. Il tipo si è presentato dicendo che si chiamava Mubarak ( e subito ho pensato ma tua nipote che fine ha fatto?), e visto che era veramente disponibile ho iniziato a fargli subito un sacco di domande alle quali ha risposto volentieri e in modo dettagliato dimostrando una buona conoscenza delle regole del commercio:
Appena entrato, mi sono subito reso conto che non era affatto una leggenda metropoliana; questo negozietto ha davvero una zona dedicata solo a prodotti italiani con diverse marche di pasta : Voiello, De Cecco, Divella e a prezzi che variano dai € 1.49 fino ai € 2.25 della pasta Garofalo. Ho dato una rapida occhiata e non mancano il caffè Kimbo, Lavazza ( € 3.25) e c'è anche un intero scaffale dedicato ai biscotti fra cui quelli della Mulino Bianco, i Grisbì ed addirittura i Kinder colazione.
La prima cosa che ho pensato è stata: il gestore è vissuto in Italia, avrá giocato in qualche squadra di serie D di pallamano , poi ha fatto marameo a tutti quanti ed è venuto ad aprire un negozio qui. Vedendo tutti quei prodotti veramente non ci andavo ad uscire e allora ho deciso di avvicinarmi alla cassa ed ho iniziato a parlare con un ragazzo sulla trentina che poi ho scoperto essere colui che avuto questa bella idea imprenditoriale. Il tipo si è presentato dicendo che si chiamava Mubarak ( e subito ho pensato ma tua nipote che fine ha fatto?), e visto che era veramente disponibile ho iniziato a fargli subito un sacco di domande alle quali ha risposto volentieri e in modo dettagliato dimostrando una buona conoscenza delle regole del commercio:
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Ubicazione:
Barcellona, Barcellona, Spagna
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